Palazzo Trecchi

Corte interna di Palazzo Trecchi
Corte interna di Palazzo Trecchi. Foto dell'autore
Corte interna di Palazzo Trecchi. Foto dell’autore

Palazzo Trecchi, Cremona. Costruito nel 1494-1496 da Giacomo de Trechis, è la nuova roccaforte della di lui famiglia, esiliata da Milano dopo l’assassinio di Gian Maria Visconti (1412) ad opera di alcuni congiurati, tra i quali Giacomo e il fratello Giovanni.

Il palazzo, recante la firma dell’architetto Giovan Donato Calvi, ha una storia molto lunga e articolata, buona parte della quale si può trovare facendo riferimento al sito internet della fondazione che lo gestisce. Purtroppo, di tutta questa, ho potuto toccare poco con mano, l’interno del palazzo essendo chiuso ai visitatori. Ciononostante, la corte interna offre un discreto spettacolo, con l’entrata di un rifugio antiaereo costruito dalle forze d’occupazione tedesche durante i conflitti mondiali, riportata anche sulla cartina a lato: si tratta della piccola costruzione all’interno delle aree verdi del giardino.

Più interessante, forse, è la fotografia scattata a Garibaldi a cavallo, che mostro in figura 2. L’episodio della visita di Garibaldi, apparentemente risalente al 1862, è commemorato da una lapide in marmo, vedi figura 3.

Garibaldi a cavallo nel 862, fotografato nella corte di Palazzo Trecchi. Foto degli archivi storici di Tivoli

Scarse sono le informazioni relative al palazzo presenti in rete, per cui è consigliabile una sana ricerca su carta. Ad ogni modo, come già accennato, il palazzo viene restaurato nel 1843 da Alessandro Trecchi e, successivamente, nel 1990 da Guido Grandellini, che lo aveva acquistato un anno prima e da Alessandra Biandrà. Il restauro è terminato da pochissimi anni (1999).

Corte interna di Palazzo Trecchi. Foto dell'autore
Corte interna di Palazzo Trecchi. Si apprezza la targa commemorativa della visita di Garibaldi, del quale è disponibile in rete una fotografia scattata di fronte alla finestra dove ora è posta la targa. Foto dell’autore

Per quanto riguarda la famiglia dei Trecchi, o, nella forma antica, de Trechis, le informazioni sono, purtroppo, ancora più scarse, per non dire nulle: quello che sono stato in grado di ricavare sono solo pochissime notizie circa altri edifici della famiglia. Invito, pertanto, chiunque abbia informazioni a riguardo a pubblicarle qui di seguito.

 

 


Vedi anche:

  • link – riferimenti del XVIII secolo alla famiglia Trecchi; altre notizie relative qui
  • link – riferimenti del XVI secolo alla famiglia Trecchi
  • link – pochissime notizie inerenti a Palazzo Trecchi
  • palazzotrecchi.it – il sito ufficiale del Palazzo