Organizzazione Todt

Per questo articolo si ringrazia Edilio G.

 

Dalla ricerca di
Edilio, una inserzione
della O.T. per
lavoratori

Siamo in Germania nel 1933 e l’ingegnere Fritz Todt, già cancelliere di Hitler, viene nominato responsabile della Reichsautobahnen, in particolare General Inspektor für das deutsche Strassenwesen. Come il nome suggerisce, la Organizzazione Todt (O.T.), come viene poi detta in Italia, nasce per garantire le infrastrutture basilari al territorio tedesco, in altre parole strade e vie di collegamento. Il suo successo, la grande collaborazione tra stato ed imprese private catalizzata dalla Reichsautobahnen le garantisce la trasformazione da impresa temporanea ad organizzazione permanente. La sua natura stessa viene modificata per adattarsi alla sua nuova attività, con un accordo del 1938 stretto dallo stesso Todt.
Sotto la guida di Todt, la O.T. fornisce lavoro a più d’un milione e mezzo di giovani e prigionieri di guerra.
Todt spira nel 1942, l’8 di Febbraio, a seguito in un incidente aereo da alcuni considerato dubbio.
Al grande organizzatore succede lo stesso anno Albert Speer, in carica per 3 anni; molti lo ricordano per le sue memorie autobiografiche, in cui molto si legge del duro periodo di guerra del secondo conflitto mondiale.
Proprio sotto il comando di Speer, nel 1943, la Todt arriva in Italia. La Reichsautobahnen cessa di essere con Speer un’organizzazione militare e si concentra sulla costruzione di infrastrutture pubbliche.
Restiamo un momento in Italia. Nel 1943, il 25 luglio, il partito fascista muore con la sua organizzazione, l’8 settembre l’Italia dichiara la resa e pochi giorni dopo, il 23 settembre, viene firmato l’atto costituente della Repubblica Sociale Italiana. Riporto questa importante testimonianza di Edilio G., che mi ha cortesemente inviato questo ed altri ritagli di giornali d’epoca:

iniziano anni veramente tragici per la popolazione. La gente è stanca, frastornata, affamata di pace, cibo e lavoro. […] Sui quotidiani si pubblicano sollecitanti offerte di lavoro sia con la O.T. […]

 Nello stesso biennio ’44 – ’45, prima del declino e della chiusura della O.T., in Italia si sviluppa la Organizzazione Paladino, con funzioni molto simili alla O.T. ed anzi, a guardarla da lontano, sua fotocopia. Questa volta il merito va a Francesco Paladino, che gestisce un’organizzazione ausiliaria di dimensioni minuscole, se confrontata alla Todt. Curiosamente, molto materiale cartaceo relativo alla O.P. si può trovare su eBay – intendendo dire reperti d’epoca.

 


Vedi anche:

  • Ricerca Privata – Carlo Alfredo Clerici, “L’Organizzazione Todt e le sue attività in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale”, Uniformi & Armi, ottobre 1995, pp. 56 – 63
  • Ricerca Privata – Approfondimenti sul personaggio di Francesco Paladino
  • Ricerca Privata – Approfondimento sul triennio ’43 – ’45 a cura di Ruggero Giacomini
  • WikiCommons – Materiale fotografico circa la O.T.
  • Istrevi – Newsletter di Luglio 2012 dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Vicenza, in cui si annunciano pubblicazioni sulla O.T. e sulla O.P.
  • DVaC – Approfondimenti sulla O.T. e altre organizzazioni tedesche.