La chiesa di S. Martino ed il castello di Arnad

Arnad è un piccolo comune valdostano situato all’inizio della Valle, noto per lo squisito lardo. Nel mio viaggio qui, ho potuto visitare la bellissima chiesa dedicata a San Martino e il castello che sovrasta il borgo da lontano.

Cominciando a parlare della chiesa, si tratta di un bellissimo gioiello preservatosi nel corso dei secoli splendidamente. La costruzione originale, a capanna, risale al XI, forse XII secolo, come la cappella del castello, dedicata a S. Maddalena e S. Michele, citata in una bolla papale del 1207, ma oggi scomparsa[1]Bona, Enrico D. Costa Calcagno, Paola. 1979. Castelli della Valle d’Aosta. Novara. Istituto Geografico De Agostini, ed. Görlich. Nonostante gli ampi rimaneggiamenti del XVII secolo, un restauro completato fra il 1950 ed il 1951 ha ricostruito gli originali tratti medievali. Di questi ultimi, sono di nostro particolare interesse gli affreschi esterni risalenti al XV secolo, testimonianza della natura pellegrina della località.

Questi ultimi sono inclusi nella galleria fotografica seguente e rappresentano tutto quanto il turista possa ammirare della chiesa. L’ingresso, recentemente dotato di un disimpegno in vetro sul modello anglosassone, avvisa il visitatore sulla natura religiosa del luogo, vietando le visite turistiche e permettendo l’ingresso esclusivamente ai fedeli, anche a causa di alcuni atti vandalici. Il museo parrocchiale, va notato, contiene due sculture lignee provenienti dalla cappella di Echallogne, databili tra il XV e il XVI secolo.

La galleria fotografica, in questo caso, contiene quello che per me è un esperimento: fotografie composte in alta definizione. Si tratta di un processo relativamente lungo, il cui risultato mi soddisfa, anche se non completamente. Spero di poterlo replicare altrove.

Il castello di Arnad è posto sul lato sinistro della valle, quando si guarda il frontone della chiesa di S. Martino. Si riconosce in lontananza, un grigio insieme di parallelepipedi sbrecciati sulla cima della roccia (vedi figura 1). La costruzione del castello dei signori di Arnad si deve a Zaverio di Arnad, esponente di un ramo cadetto della famiglia Vallaise, e comincia nel XII secolo[2]Nigra. 1974. Castelli della Valle d’Aosta. Aosta. Il feudo è ambito e conteso per tutto il XIII secolo. Nonostante la vivace attività politica che circonda il castello, la famiglia Vallaise ne detiene il controllo fino al XV secolo. È solo verso la fine del XVI secolo che il castello viene definitivamente abbandonato dalla famiglia, che, nel frattempo, aveva edificato un secondo castello più accessibile, la cui costruzione viene fatta risalire al XV secolo. Nei periodi di abitazione più attivi, cioè il XIII ed il XIV secolo si contano diverse aggiunte al donjon originario[3]Bona, Enrico D. Costa Calcagno, Paola. 1979. Castelli della Valle d’Aosta. Novara. Istituto Geografico De Agostini, ed. Görlich.

Guardando dal giardino della chiesa, usando il campanile come riferimento, è facile scorgere il castello superiore di Arnad in lontananza.

La costruzione è, al momento, un rudere recintato, privo di qualunque indicazione pittorica (a meno di un affresco araldico all’interno del salone principale). Se sono attivi progetti di restauro, non ne sono a conoscenza e durante la mia visita (nel 2016) non ho avuto modo di riscontrarne i progressi. Sebbene esista un sentiero curato che porta sino al pontile principale della fortificazione, non sono disponibili posti auto nelle vicinanze e il sito risulta non semplice da raggiungere.

Pregevole è la ricostruzione presentata in [4]Corni, Francesco. 2008. Segni di Pietra. Bard (AO) e basata sulle evidenze archeologiche.

Il castello è anche detto Castello superiore di Arnad, per differenziarlo dal Castello inferiore di Arnad, che è chiuso al pubblico e attualmente inserito in un piano di restauri iniziato dalla regione Valle d’Aosta nel 2010.

Riferimenti   [ + ]

1, 3. Bona, Enrico D. Costa Calcagno, Paola. 1979. Castelli della Valle d’Aosta. Novara. Istituto Geografico De Agostini, ed. Görlich
2. Nigra. 1974. Castelli della Valle d’Aosta. Aosta
4. Corni, Francesco. 2008. Segni di Pietra. Bard (AO)